CULTURAL È UN FESTIVAL PLASTIC FREE

UN MARE DI PLASTICA!

 

LA MINACCIA DELLE MICROPLASTICHE

Le microplastiche rappresentano un  problema per la gestione del marine litter. Possono trovarsi nei prodotti cosmetici e per l’igiene personale e nei prodotti industriali, o provenire da pezzi di plastica più grandi che si degradano; variano per dimensioni, ma si tratta in genere di particelle di plastica di dimensione inferiore ai 5 millimetri, che possono quindi passare con facilità attraverso i filtri delle acque reflue, rendendo impossibile il loro recupero una volta in mare.

COSA FA L’EUROPA

Il 16 gennaio 2018 la Commissione europea ha adottato la “Strategia europea per la plastica” al fine di:

• rendere riciclabili tutti gli imballaggi di plastica nell’UE entro il 2030;
• affrontare la questione delle micro plasti che in particolare di quelle aggiunte intezionalmente nei prodotti che dovrebbero essere bandite;
• frenare il consumo di plastica monouso e il marine litter (attraverso una proposta legislativa);
• Una delle misure presentate dalla Commissione europea nell’ambito della strategia prevede il bando di bastoncini per la pulizia delle orecchie, posate, piatti e cannucce di plastica monouso. Inoltre, entro il 2025, gli Stati membri dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica monouso per bevande.

COSA FA L’ITALIA

Dal 1° gennaio 2019 sarà vietato vendere sul territorio nazionale i bastoncini per la pulizia delle orecchie in plastica, potranno essere venduti solo quelli biodegradabili. I bastoncini non possono essere gettati nei servizi igenici e negli scarichi.

Dal 1° gennaio 2020 sarà, inoltre, vietato mettere in commercio prodotti cosmetici che contengano microplastiche. Sono in corso campagne di raccolta dei rifiuti in plastica dai fondali marini.

Il Ministero dell’Ambiente ha avviato un percorso per diventare “plastic free” e sta sollecitando tutte le amministrazioni pubbliche affinchè siano da esempio ai cittadini, bandendo la plastica monouso.

COSA POSSIAMO FARE NOI

• Non abbandonare la plastica sulle nostre spiagge e nei nostri mari
• Smaltire la plastica nella raccolta differenziata
• Eliminare l’uso di piatti e bicchieri di plastica monouso
• Usare una borraccia o una brocca di acqua di rubinetto
• Evitare dentifrici e scrub che possono contenere microplastiche
• Usare buste riutilizzabili per fare la spesa
• Evitare di acquistare alimenti avvolti in imballaggi di plastica
• Non usare pellicole di plastica per conservare il cibo, preferire contenitori riutilizzabili, meglio se in vetro
• Bandire, se possibile, le cannucce di plastica
• Privilegiare le fibre naturali rispetto a quelle artificiali
• Non pensare che la plastica monouso sia necessaria: non è vero!

(Fonte Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare )

COSA FA CULTURAL

Cultural s’impegna nella lotta contro i consumabili in plastica tradizionale, preferendo materiali biodegradabili e ecocompostabili. Anche l’utilizzo di prodotti detergenti sono naturali e non inquinati. Grazie alla collaborazione con l’azienda Naturalcart con sede ad Altamura è stato possibile rendere il festival completamente plastic free.
Durante la manifestazione verranno utilizzati prodotti in PLA e microfibra vegetale. Il PLA (Acido Polilattico) è un materiale derivato dalla trasformazione degli zuccheri presenti in mais, barbabietola, canna da zucchero e altri materiali naturali e rinnovabili e non derivati dal petrolio (a differenza della plastica tradizionale)
Questa bioplastica è biodegradabile e compostabile quindi si degrada rapidamente nel terreno una volta raggiunte le condizioni di temperatura e umidità necessarie.


Avviso agli espositori: per eventuali ordini vi preghiamo di contattare direttamente l’azienda Naturalcart.

CULTURAL È UN FESTIVAL PLASTIC FREE

Tutte le aziende che prenderanno parte al festival si impegnano ad utilizzare consumabili compostabili. Sul link è possibile visionare il catalogo.